Gemini Notebook, precedentemente noto come NotebookLM, è un assistente di ricerca e intelligenza artificiale sviluppato da Google.
A differenza dei classici chatbot, si basa esclusivamente sui documenti caricati dall’utente (PDF, link web, video YouTube, Google Drive).
Ti permette di chattare con le tue fonti, creare guide allo studio, riassunti e generare podcast audio.
Questa la definizione o meglio l’auto-definizione ottenuta chiedendo a Google cosa sia Google Notebook.
L’aspetto interessante è che possiamo utilizzare le capacità di Gemini selezionando le fonti e quindi restringendo l’ambito a quello che ci interessa limitando sensibilmente i risultati fuori tema, gli errori e gli abbagli tipici dell’AI.
Offre anche degli strumenti oltre la classica chat.
Trovate questi strumenti nell’area Studio. Si posso creare, dalle fonti (tutte o solo quelle selezionate), riassunti (overview) sia audio che video, presentazioni, infografiche e altro.
Vediamo in dettaglio:
- Audio Overview (Podcast): Converte i testi caricati in un podcast coinvolgente, con un dialogo in lingua inglese generato da due speaker virtuali. È possibile personalizzare la durata e inserire richieste specifiche sugli argomenti da approfondire.
- Video Overview: Crea presentazioni video con diapositive e voiceover per illustrare i concetti chiave, con opzioni per personalizzare lo stile visivo, la lingua e l’enfasi sui contenuti.
- Report e Sintesi: Genera documenti formattati come relazioni, guide allo studio, riassunti o post per blog, mantenendo sempre i riferimenti precisi alle fonti originarie.
- Tabelle di Dati: Estrae e organizza automaticamente informazioni numeriche e dati statistici dai documenti (es. PDF) in tabelle confrontabili, pronte per essere esportate e lavorate su Google Sheets.
- Strumenti di Apprendimento (Quiz e Flashcard): Genera automaticamente quiz a scelta multipla e flashcard per l’autovalutazione. Entrambi gli strumenti permettono di impostare il livello di difficoltà e il numero di domande.
- Mappe Mentali e Infografiche: Struttura visivamente le informazioni in mappe concettuali interattive o schemi, che permettono di risalire facilmente al testo originale e alle citazioni.
È interessante perché permette di selezionare le fonti, per esempio possiamo usare lo strumento AI su nostri documenti, o utilizzando, come fonte, solo alcuni siti selezionati per esempio un sito di documentazione tecnica.
Ricordate sempre che quando caricate il vostro documento state “regalando” il contenuto a Google o meglio state “pagando” l’uso dello strumento cedendo le vostre informazioni.
Lo strumento è comunque molto promettente, ma a cosa ci può servire?
Cercherò di capirlo nei prossimi post…
